Una recente giornata di formazione, proposta a Palazzo Banca d’Alba, ha coinvolto le classi 3^C e 3^F della scuola secondaria di primo grado I.C. Quartiere Piave S. Cassiano in un evento dedicato al linguaggio, agli stereotipi di genere e ai bias cognitivi: “Equità linguistiche – Abbracciare le diversità di genere”. L’iniziativa, promossa in collaborazione da Banca d’Alba e dall’Associazione iDEE – Donne del Credito Cooperativo, mirava a stimolare la riflessione tra i ragazzi e le ragazze su temi che spesso vengono dati per scontati. La scommessa era quella di puntare sull’apertura mentale degli adolescenti e sulla loro capacità di partecipare attivamente a una discussione su concetti complessi e radicati.
L’esperienza è stata descritta come un privilegio, un’opportunità di confronto e arricchimento reciproco. Uno degli errori più comuni degli adulti, infatti, è sottovalutare il senso critico dei giovani, dando per scontato che non abbiano opinioni articolate o che non siano interessati a certi argomenti.

Alcuni aspetti di questa esperienza sono emersi con forza. Prima di tutto, le ragazze e i ragazzi di oggi, pur crescendo in una cultura ancora permeata da stereotipi di genere e pregiudizi specifici sul ruolo degli uomini e delle donne, hanno dimostrato una notevole capacità di metterli in discussione. Quando incoraggiati a riflettere in modo critico, riescono con grande flessibilità a superare schemi predefiniti, immaginando una società più equa e inclusiva.
Il coinvolgimento e l’entusiasmo dei giovani sono stati particolarmente toccanti: la giornata si è conclusa con descrizioni da parte loro come “gioiosi; felici; entusiasti; tristi perché la giornata è finita.” Questa trasparenza emotiva ha ricordato agli adulti presenti la ricchezza e complessità emotiva che ognuno possiede ma che spesso si tende a nascondere.

Un altro aspetto rilevante è stato la capacità dei ragazzi e delle ragazze di applicare i temi discussi alla loro vita quotidiana. Quando è stato chiesto loro di proporre idee per rendere le proprie classi ambienti più equi e rispettosi, una proposta ha colpito tutti: “non prenderci in giro per le nostre differenze”. Un messaggio semplice, ma dal forte impatto, che ha un valore universale, valido per ogni età.
Questa esperienza ha evidenziato quanto sia prezioso il contributo delle nuove generazioni, che presto influenzeranno il volto della società. Gli adulti hanno la grande responsabilità di insegnare il rispetto e l’importanza della parità, ma allo stesso tempo possono imparare molto dal modo in cui i giovani interpretano e affrontano questi temi.
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iDEE è nata nel 2004 con l’obiettivo di valorizzare l’imprenditorialità e la presenza femminile all’interno del Credito Cooperativo, promuovendo e sostenendo tutte le iniziative volte a realizzare condizioni di pari opportunità. In particolare, l’Associazione, che oggi conta più di 1.700 iscritte e iscritti, si propone di promuovere occasioni di incontro, confronto, formazione, condivisione e di rafforzare la vicinanza delle BCC alle comunità locali, con particolare riferimento a target qualificati come donne imprenditrici, professioniste e figure occupate in ruoli istituzionali.
