Solidità, sostegno al territorio e impegno mutualistico al centro del più grande momento annuale di democrazia finanziaria

Domenica 19 aprile, Alba ha ospitato l’Assemblea dei Soci di Banca d’Alba, momento centrale di democrazia finanziaria e partecipazione cooperativa. Anche quest’anno l’evento ha registrato una straordinaria affluenza 19.260 Soci, confermando il profondo legame tra la Banca e la propria comunità di riferimento.
L’Assemblea ha approvato il bilancio 2025, che evidenzia una crescita equilibrata e sostenibile. I volumi complessivi della clientela hanno raggiunto i 12,9 miliardi di euro (+5%), con una raccolta complessiva superiore a 9,7 miliardi e impieghi pari a 3,2 miliardi di euro, a conferma del continuo sostegno a famiglie e imprese.
Prosegue anche la crescita della base sociale, che sfiora i 66 mila Soci, con una presenza sempre più significativa di giovani: quasi il 50% dei nuovi ingressi ha meno di 30 anni. Nel corso dell’Assemblea è stato dedicato anche un momento simbolico alle nuove generazioni, con la premiazione dei due Soci più giovani recentemente entrati nella compagine sociale, a testimonianza dell’attenzione della Banca verso i giovani e del rinnovamento continuo della propria base sociale.
Dal punto di vista patrimoniale, la Banca conferma livelli di assoluta solidità: i fondi propri raggiungono i 593 milioni di euro, mentre l’utile netto si attesta a 74,5 milioni di euro. Migliora ulteriormente la qualità del credito, con un NPL Ratio lordo in calo al 2,5%. Il CET1 ratio si attesta al 26%, ben al di sopra della media del sistema bancario.
Nel corso dell’Assemblea è stato ribadito anche il forte radicamento territoriale della Banca, oggi presente in 498 comuni tra Piemonte e Liguria, con 75 filiali operative e una nuova apertura prevista, quella nella città di Vercelli entro fine anno. Cresce anche l’organico, che raggiunge i 569 dipendenti.
Ampio spazio è stato dedicato all’impegno sociale, culturale e mutualistico. Nel 2025 sono stati realizzati oltre 100 interventi di sponsorizzazione per circa 590.000 euro e 250 interventi di beneficenza per 1,2 milioni di euro, a sostegno di iniziative locali. Grande successo anche per le attività culturali promosse dalla Fondazione Banca d’Alba, tra cui la mostra dedicata alla Pietà di Michelangelo, che ha registrato oltre 16 mila visitatori.
Grande attenzione è stata riservata anche alle famiglie, con l’Area Bimbi che ha accolto 208 bambini, figli dei Soci. Protagonisti i laboratori di apicoltura urbana, un’esperienza educativa che ha permesso ai più piccoli di avvicinarsi al mondo delle api, comprendendone il ruolo fondamentale per l’ambiente e l’importanza della tutela della biodiversità, attraverso attività didattiche coinvolgenti.
L’Assemblea si è conclusa in un clima di partecipazione e condivisione, rinnovando il senso di appartenenza a una comunità che, da oltre un secolo, cresce insieme al proprio territorio, guardando al futuro con responsabilità e visione.
Il Presidente Tino Cornaglia ha sottolineato:
“Crescere significa soprattutto restituire valore al territorio e alle comunità che ne fanno parte. Il nostro impegno si traduce in azioni concrete: dal sostegno al Centro Pin Bevione, punto di riferimento per ragazzi con fragilità, ai progetti di riqualificazione urbana come l’area ex RotoAlba, fino al supporto continuo al tessuto sociale attraverso sponsorizzazioni e iniziative di beneficenza.
Grande attenzione è dedicata anche alla sanità: attraverso la Cooperativa Sociale Cento Torri offriamo servizi e prestazioni che nel 2025 hanno generato oltre 60.000 visite e terapie gratuite a favore dei Soci, oltre a iniziative di prevenzione aperte alla comunità. È questo il nostro modo di essere banca cooperativa: vicina alle persone, con responsabilità e visione”
Il Direttore Generale Enzo Cazzullo ha illustrato i risultati:
“Il bilancio 2025 conferma la solidità strutturale della nostra Banca. Volumi e numero dei clienti continuano a crescere in modo costante e coerente, con un incremento del 5%. Prosegue il sostegno concreto all’economia reale, con oltre 350 milioni di euro erogati alle imprese e 120 milioni di mutui alle famiglie, a condizioni economiche inferiori del 15% rispetto a quelli del mercato. Questa crescita si accompagna anche a un progressivo rinnovamento della nostra base sociale e della clientela, con una presenza sempre più significativa di giovani, segno della capacità della Banca di essere un punto di riferimento anche per le nuove generazioni: il 50% dei nuovi clienti ha meno di 40 anni. Parallelamente, continuiamo a investire nelle persone: la crescita dell’organico, non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi, con le oltre 13.000 giornate di formazione realizzate nell’ultimo biennio, testimonia la volontà di offrire un servizio sempre più qualificato e vicino alle esigenze della clientela. Il nostro impegno resta quello di accompagnare con concretezza lo sviluppo del territorio, mantenendo uno sguardo costante al futuro”