Cento Torri: aprile 2021

Le nostre vite, un anno dopo

E’ trascorso oltre un anno da quando il Coronavirus ha fatto il suo ingresso in Italia. Dodici mesi di emergenza che hanno messo tutto e tutti a dura prova: prima di ogni altra cosa, la salute di migliaia e migliaia di persone e, di conseguenza, il nostro sistema sanitario e ospedaliero. Ma anche quello scolastico e sociale, il mondo del lavoro e la sfera delle relazioni interpersonali. Proprio un anno fa, annunciavamo con rammarico l’impossibilità di svolgere in presenza la tradizionale e sempre attesa Assemblea dei Soci di Banca d’Alba. Ma mai avremmo pensato che, dodici mesi dopo, ci saremmo trovati ancora immersi in un’emergenza tale da dover dare nuovamente appuntamento a distanza alla nostra grande comunità dei Soci, privandoci del piacere di condividere fianco a fianco gli importanti risultati raggiunti, le sfide del presente e quelle del futuro. Tuttavia, il 27 aprile potremo esercitare i diritti assembleari ed esprimere il nostro voto attraverso un rappresentante designato: nelle pagine che seguono troverete tutte le istruzioni e le modalità di partecipazione a distanza. Ma la grande famiglia di Banca d’Alba guarda con fiducia al domani, e per questo nel numero di Cento Torri che avete tra le mani non abbiamo rinunciato a raccontare le storie e i progetti della nostra affiatata comunità. A partire da L’abbraccio più forte – il progetto artistico e solidale con cui l’artista e Socio Valerio Berruti ha raccolto 270mila euro per la Fondazione Nuovo Ospedale di Verduno – o dall’ultimo libro della scrittrice torinese Margherita Oggero. E a rendere più leggero il peso delle tante ore trascorse in streaming ci ha pensato lo “Scritto misto” di Bruno Gambarotta, strappandoci un sorriso in attesa di tornare a guardarci negli occhi.

 

Buona lettura.