Inclusione, sfida quotidiana.
Inclusione non è solo una bella parola. È un concetto chiave dei nostri tempi, un’idea complessa e centrale per la costruzione di una società più equa e coesa. Si riferisce alla capacità di una comunità di accogliere e valorizzare ogni individuo, indipendentemente dalle sue differenze culturali, fisiche, sociali o cognitive. E non si limita alla semplice accettazione delle diversità, ma promuove la partecipazione attiva di ogni persona alla vita sociale, economica e culturale. Un approccio stimolante, applicabile in ogni campo. Ne è un esempio la mostra che a Palazzo Banca d’Alba espone fino al 19 aprile il calco della Pietà di Michelangelo. L’allestimento è stato pensato per consentire a tutti di fare un’esperienza ravvicinata e mediata, per includere linguaggi diversi, età diverse e bisogni diversi attraverso proposte come le visite multisensoriali al buio dove la fruizione dell’opera diventa un vero percorso immersivo. Altro esempio è il progetto Equità linguistica realizzato in collaborazione con iDEE – Associazione delle Donne del Credito Cooperativo per promuovere a scuola un linguaggio più inclusivo e superare stereotipi di genere ancora duri a morire. Potete leggere questi approfondimenti nelle prossime pagine della rivista, insieme a tante altre notizie: l’annuncio della mostra Com’era / Com’è. Dal 1895 a oggi, che a maggio racconterà l’evoluzione della società, dei linguaggi e dei costumi attraverso il confronto tra passato e presente; i progetti di Alba Capitale dell’arte contemporanea 2027; l’intervista a Lucio Caracciolo, direttore di Limes. Insomma, un Cento Torri ricco di testimonianze preziose e di novità, a partire dall’annuncio della tradizionale Assemblea, in programma domenica 19 aprile.
Buona lettura
