Cento Torri – Novembre 2018

Bruno Gambarotta, arguto come sempre, dice che “la fede in Bio è la nuova religione del nostro tempo: Bio è in mare, in cielo, in terra e soprattutto nei nostri cuori”.
Ha senza dubbio ragione: il cibo biologico è la moda del momento e sempre più persone oggi scelgono prodotti (non solo da bere e da mangiare) sostenibili, pensando alla propria salute, ma anche al futuro del nostro Pianeta. Chi si è accostato a questo mondo complesso con passione autentica e senza facili opportunismi, ha anche scoperto che offre un mare di opportunità.
Ce lo raccontano gli imprenditori che popolano le pagine dedicate a “Economia e Territorio” di questo numero di Cento Torri, tra nocciole, vino, olio, farina, malto, zafferano e prodotti cosmetici.
D’altra parte, avverte il climatologo Luca Mercalli nell’intervista a pagina 30, “le conseguenze del cambiamento climatico e del riscaldamento globale sono sempre più evidenti e molto più rapide delle previsioni di qualche anno fa. Tutti i bambini del mondo debbono sperare che i genitori e i nonni in questi anni intervengano con comportamenti virtuosi collettivi e individuali per evitare che la loro vita tra cinquant’anni sia molto più difficile e complicata della nostra. Serve un patto trans-generazionale che non faccia ricadere su chi nasce oggi gli errori e i peccati di ingordigia del presente”.
È un impegno che possiamo e dobbiamo assumerci, prendendo spunto anche dai valori mutualistici e solidaristici che caratterizzano la nostra Banca di Credito Cooperativo e che saranno ribaditi domenica 16 dicembre ad Alba, quando saremo nuovamente chiamati a radunarci in Assemblea.
Buona lettura.