Il progetto “Com’era / Com’è: dal 1895 a oggi” nasce con l’obiettivo di raccontare l’evoluzione della società, dei linguaggi e dei costumi attraverso un dialogo continuo tra passato e presente.

Promosso da Fondazione Banca d’Alba, il percorso prende avvio dalle radici storiche dell’istituto per aprirsi a una riflessione più ampia sui cambiamenti che hanno attraversato diversi ambiti — dalla medicina alla cultura, dallo sport alla moda — mettendo a confronto il 1895 con il mondo contemporaneo. L’intento è offrire strumenti di lettura del presente e stimolare una riflessione consapevole sul futuro.

Il progetto si articola in un ciclo di incontri pubblici e in una mostra immersiva ospitata presso Palazzo Banca d’Alba, concepita come un viaggio nel tempo tra oggetti, idee e innovazioni.

La mostra sarà inaugurata venerdì 8 maggio alle ore 18 presso Palazzo Banca d’Alba.

Tra i momenti principali, l’incontro inaugurale dedicato alla medicina si è svolto venerdì 10 aprile alle ore 18 con l’appuntamento “Curare e raccontare: la medicina dal 1895 ad oggi”. Protagonista la professoressa Paola Cassoni, Direttrice della Scuola di Medicina dell’Università degli Studi di Torino, che ha accompagnato il pubblico in un percorso tra progresso scientifico, evoluzione delle pratiche mediche e cambiamenti nel modo di raccontare la cura, offrendo uno sguardo su come la medicina si sia trasformata nel tempo in relazione ai bisogni e ai valori della società.

Il ciclo di incontri prosegue il 28 maggio alle ore 18 con Paolo Mereghetti, tra i più autorevoli critici cinematografici italiani.

La mostra si avvale del contributo di consulenti scientifici di rilievo nazionale: per la musica l’Associazione Alec e Piero Negri Scaglione; per il cinema Paolo Mereghetti e Roberto Manassero; per la medicina Paola Cassoni ed Elisa Edi Anna Nadia Lioce; per lo sport Beppe Conti; per la moda Valentina Moretto e Miroglio Fashion; per l’arte Paolo Repetto ed Emanuela Genesio; per il design Luigi Ferrando e Axel Iberti; per la società Bruno Gambarotta.

Obiettivo del progetto è promuovere un dialogo interdisciplinare, valorizzare la memoria storica in relazione all’innovazione e al territorio, offrire eventi culturali accessibili e coinvolgere scuole e giovani attraverso attività didattiche e visite guidate.

La mostra sarà visitabile fino al 5 luglio, con i seguenti orari: venerdì dalle 15 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Ingresso libero.