In occasione dell’Assemblea, Banca d’Alba ha festeggiato i primi 25 anni di attività.
L’assemblea del 7 maggio è stata anche l’occasione di ricordare i primi 25 anni di Banca d’Alba, il cui atto costitutivo si colloca infatti nel 1998, dalla fusione delle Casse Rurali e Artigiane di Vezza d’Alba, Diano d’Alba e Gallo di Grinzane Cavour. Istituti storici, nati alla fine del XIX secolo, Diano nel 1895, Vezza nel 1899, Gallo nel 1900. Queste Casse Rurali, avendo a cuore lo stesso territorio, iniziarono a stipulare accordi per raggiungere il reciproco impegno a effettuare un’espansione territoriale, interpretata come lo sviluppo di un gruppo bancario unico e non come singoli istituti. Dalle prime 19 filiali e 7.399 soci di quel primo periodo, è passata ai 32.230 soci e 54 filiali nel 2010: oggi conta 62.026 soci, su 73 filiali in 8 Province tra Piemonte e Liguria. Anche la clientela e i collaboratori della Banca sono nel frattempo cresciuti: dai 19.980 clienti e 180 dipendenti del 1998, ai 90.926 clienti e 422 dipendenti del 2010, ai 173.310 clienti e 510 dipendenti di oggi. Banca d’Alba è una banca fatta di persone che si mettono insieme per perseguire un interesse collettivo, che condivide gli stessi intenti e che ogni anno si ritrova in assemblea.
Il logo di Banca d’Alba è stato studiato con l’obiettivo di contenere al suo interno tutti i valori del territorio in cui opera: elementi culturali e storici di solidità imprenditoriale, dati dalle torri dei castelli di Langa; le colline con la forte valenza territoriale, abitate da uomini e donne operose che grazie al loro sudore, al loro impegno, alla forza e alla tanta passione con cui vivono il loro lavoro, hanno saputo far conoscere questo territorio facendosi onore nel mondo; il grappolo, legato vino dei noti vitigni impiantati in questi terreni, prodotto unico e eccellente, ma anche simbolo dell’unione dei singoli.
Dal 2010 la Banca ha una nuova casa nel centro di Alba: Palazzo Banca d’Alba restituisce un edificio ricco di storia come punto di riferimento per tutti i suoi soci.
La Banca si prende cura della salute di soci, clienti e cittadini, con i servizi di welfare associati, come i centri medici: il primo nel 1998, oggi in totale 5, a Grinzane, Vezza, Torino, Asti e Albenga, con altri due in fase di apertura. Ma è una Banca fatta anche di cultura, che ha l’obiettivo di renderla fruibile a tutti per una crescita collettiva: come è avvenuto con il recupero dell’imponente tela de “Il martirio di san Lorenzo”, opera di Tiziano Vecellio, quale omaggio al Santo patrono d’Alba e alla popolazione che l’ha potuto ammirare restaurato nel 2012, o con il sostegno dato al Centenario fenogliano nel 2022.
Il motto, “Crescere, ancora, insieme”, per un modello di sviluppo basato sulla fiducia nelle nuove generazioni e sulla relazione.
