Palazzo Banca d’Alba ha ospitato dal 7 giugno giugno al 6 luglio la mostra fotografica dal titolo “R-Woman”, un progetto fotografico ideato dall’Associazione Culturale Sapori Reclusi, diretto da Davide Dutto e coordinato da Rossella Baudena.

Curata da Davide Dutto e Manoocher Deghati, l’esposizione propone oltre settanta stampe Fine Art firmate da dodici fotografi internazionali, tra cui il Premio Pulitzer Massoud Hosseini, che raccontano la vita delle donne afghane dopo il ritorno al potere dei talebani nel 2021.“R-Women” non è una semplice esposizione di scatti, ma un’immersione profonda e toccante nelle esistenze di donne che, pur oppresse dalla discriminazione e da ingiustizie di genere, continuano a lottare con resilienza e speranza per la propria libertà. Il progetto si propone di amplificare il loro silenzioso grido di resistenza attraverso incontri, dibattiti e appuntamenti nelle scuole, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui temi dell’emancipazione femminile e della responsabilità sociale. A sostenere l’iniziativa ci sono 23 produttrici vinicole delle Langhe. Donne che, ogni giorno, infondono nei propri vini il valore del lavoro, della tenacia e della trasmissione generazionale. «Il nostro vino racchiude l’eco della fatica, la dedizione tramandata di madre in figlia. Oggi sentiamo l’urgenza di far risuonare questa stessa forza con le voci silenziate di donne che lottano per la loro libertà», raccontano le viticoltrici. Tra le colline delle Langhe nasce così un ponte simbolico tra mondi distanti ma intimamente connessi: un dialogo muto e potente che lega la terra e la cultura del vino alla dignità e al coraggio delle donne afghane.

ORARI:
Mercoledì dalle 19 alle 21.
Venerdì dalle 16 alle 19.
Sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Domenica dalle 10 alle 13.