L’inclusione non è solo un valore, ma una realtà concreta nelle iniziative di Banca d’Alba. Nel 2024, la Banca ha ottenuto l’attestazione UNI ISO 30415:2021, a conferma dell’impegno concreto sulle tematiche dell’inclusione e della valorizzazione delle persone. Un principio che guida anche le sue attività culturali, come la mostra “La Madonna della Bocciata. Dalle Grotte Vaticane ad Alba”.

Progettata secondo i criteri del design for all, la mostra offre un’esperienza accessibile e coinvolgente a ogni visitatore, grazie a QR code con traduzioni in italiano, inglese e LIS (Lingua dei Segni Italiana), oltre a un percorso tattile per persone con disabilità visiva.

A conferma di questo impegno, si è svolta una visita multisensoriale al buio, un’esperienza immersiva dedicata all’Unione Ciechi e Ipovedenti, all’Istituto dei Sordi e ad altri enti del sociale. Un’opportunità per riscoprire l’arte attraverso i sensi e creare un forte legame tra cultura e inclusione.

Successivamente, è stata organizzata un’esperienza analoga aperta ad altre tipologie di pubblico, offrendo loro l’opportunità di immergersi in un contesto simulato di disabilità sensoriale. Attraverso la stimolazione di sensi diversi dalla vista, i partecipanti hanno potuto non solo comprendere più da vicino come le persone con disabilità vivano e percepiscano l’arte, ma anche sperimentare come un maggior utilizzo della multisensorialità possa garantire a tutti/e un’esperienza di visita più gratificante e ricca.

Guidata da esperti del settore come Enrica Asselle, storica dell’arte ed esperta di accessibilità culturale, Rocco Rolli, architetto per Tactile Vision Onlus, e due interpreti LIS, l’iniziativa ha rappresentato un ulteriore passo verso una cultura senza barriere.

Banca d’Alba rinnova il suo impegno per una cultura senza barriere, promuovendo un modello di fruizione artistica che valorizza il patrimonio cultura le come spazio di condivisione, integrazione e crescita per l’intera comunità.