A Torino, un’iniziativa di cittadinanza attiva promossa grazie alla passione e all’impegno sociale di un gruppo di commercianti e residenti

Una comunità di quartiere che unisce verde, arte e accessibilità in pieno centro a Torino. È questa la storia del progetto “Vivere (in) via Calandra”, un’iniziativa di cittadinanza attiva lanciata alcuni mesi fa grazie alla passione e all’impegno sociale di un gruppo di commercianti e residenti, tra cui il Socio Giovanni Sessa con la moglie Antonella Simone. “L’idea è partita quando abbiamo pensato di rivitalizzare l’area urbana per trasformare il nostro contesto in un ecosistema fiorente – raccontano Giovanni e Antonella –. Ne è nato un progetto che mira a rivitalizzare via Fratelli Calandra attraverso un approccio di cittadinanza attiva che sviluppi il senso di comunità e inclusione”.
Dal murale botanico firmato dall’artista galiziana Doa Oa alla creazione di gruppi specifici per occuparsi degli aperitivi a tema, dell’avvio di ricerche storiche, delle visite guidate per conoscere e valorizzare monumenti ed edifici della zona, delle iniziative creative nei negozi fino agli incontri e alle varie collaborazioni con enti e istituzioni. Sono tante e di varia natura le attività di “Vivere (in) via Calandra”, i cui volontari si sono occupati della rigenerazione e della piantumazione dell’aiuola che, proprio davanti alla filiale della Banca d’Alba, collega idealmente il Parco del Valentino con piazza Cavour attraverso l’angolo di corso Vittorio Emanuele. “Siamo partiti in quattro e oggi siamo una quarantina di persone, con una mailing list di oltre 100: un gruppo di persone motivato ad avviare un processo di trasformazione consapevole, una vera comunità attiva”.