Si comunica la proroga di ulteriori dodici mesi dell’Ocdpc n. 1.082 del 28 marzo 2024.

L’ ordinanza in questione, all’ art. 9, dispone quanto segue:

− in ragione del grave disagio socio economico derivante dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 23 ottobre al 6 novembre 2023 nel territorio della città metropolitana di Genova e della provincia della Spezia – considerato che detti eventi costituiscono causa di forza maggiore ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1218 del codice civile – i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici, previa presentazione di autocertificazione del danno subito, hanno diritto di chiedere agli istituti di credito e bancari, la sospensione delle rate dei mutui, optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale, fino all’agibilità o all’abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza (dunque sino all’ 11-03-2026 – Dichiarazione stato emergenza del 11-03-2024).

L’Ordinanza in oggetto richiede inoltre che entro il 21 aprile 2025 le banche e gli intermediari finanziari informino i mutuatari, almeno mediante avviso esposto nelle filiali e pubblicato nel proprio sito internet, della possibilità di chiedere la sospensione delle rate.

Per beneficiare della sospensione dei pagamenti delle rate dei contratti di mutuo, i Titolari dovranno inviare una richiesta scritta a Banca d’Alba Credito Cooperativo s.c. mediante posta elettronica certificata al seguente indirizzo: fidiegaranzie@pec.bancadalba.bcc.it (riportare nell’oggetto della mail: Ordinanza del Capo della Protezione Civile n. 1.082 del 28 marzo 2024 – Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 23 ottobre al 6 novembre 2023 nel territorio della città metropolitana di Genova e della provincia della Spezia) con indicazione dell’opzione prescelta (sospensione dell’intera rata ovvero della sola quota capitale).

La richiesta dovrà pervenire entro il 16 giugno 2025 e dovrà essere accompagnata da un’autocertificazione del danno subito ai sensi del D.P.R. 445/2000.

Si allega documento informativo.