Palazzo Banca d'Alba, dal 16 al 18 settembre

Prendersi cura dei bambini: dieta nei primi 1.000 giorni di vita

Progetto di formazione dell’Università degli Studi di Torino.

Una Summer School sul valore della Dieta Mediterranea fin dal concepimento, rivolta a chi si occupa della salute del bambino e della sua famiglia.

 

La Summer School, organizzata dall’Università degli Studi di Torino, si terrà il 16- 17- 18 settembre ad Alba (CN) ed il 12 e 13 Novembre ad Imperia, e ha come titolo “TAKE CARE OF CHILDREN Prendersi Cura dei Bambini. Dieta Mediterranea nei primi 1000 Giorni di Vita” .L’obiettivo è quello di fornire a Pediatri, Ginecologi, Ostetrici, Dietologi, Dietisti ed a tutto il personale sanitario che si occupa dei bambini e delle loro famiglie, le conoscenze su alcuni aspetti peculiari della Dieta Mediterranea, quali il suo valore nelle fasi iniziali della vita ed il ruolo di un componente essenziale, l’Olio di oliva EVO HS.

 

Interverranno esperti provenienti da tutta Italia, che con la loro esperienza approfondiranno in 5 intense giornate gli aspetti e le motivazioni per cui la Dieta Mediterranea rappresenta un investimento precoce sullo stato di salute in età adulta .

Le interazioni tra la genetica ed i fattori ambientali determinano durante il ciclo della vita il progressivo invecchiamento dell’organismo ed iniziano a manifestarsi proprio dal momento del concepimento -e non come si crede comunemente in età avanzata– e per questo è necessario trasmettere queste abitudini alimentari alle famiglie cosi che le adottino sin dal concepimento.

I meccanismi epigenetici dell’invecchiamento, che causano le modificazioni cellulari, sono ritardabili grazie ad opportune azioni preventive, che coinvolgono l’alimentazione, l’ambiente e lo stile di vita.

La dieta è il fattore epigenetico più importante e il suo ruolo è rilevante durante la gravidanza per la crescita equilibrata del feto e del suo cervello.

La Dieta Mediterranea è stata per molti millenni  un’abitudine quotidiana per le persone che hanno vissuto nel bacino del mediterraneo, lavorando quotidianamente ed intensamente e che sono sopravvissute con il consumo di pochissimi alimenti stagionali.

Una forte aderenza alla Dieta Mediterranea è associata ad una bassa mortalità (maggiore longevità) e riduzione del rischio di sviluppare malattie croniche, tra cui il cancro, la sindrome metabolica, depressione e malattie cardiovascolari e neurodegenerative.

 

Varranno altresì approfonditi aspetti come la qualità, la sicurezza degli alimenti e “le istruzioni” per il loro uso nei primi 1000 giorni e si forniranno indicazioni su come orientarsi tra le etichette dei baby food e sulla possibilità del latte d’asina -premessa la non sostituibilità del latte materno- di aiutare i bambini in particolari condizioni cliniche in questo periodo della vita.

 

Si parlerà anche di come lo sviluppo del gusto per la scelta degli alimenti dipenda dalle esperienze fatte dal bambino grazie ai sapori percepiti attraverso la dieta materna, durante la gravidanza, l’allattamento al seno e lo svezzamento, in altre parole nei suoi primi 1000 giorni di vita e quindi dell’importanza di ridurre il sale e lo zucchero nei cibi per lattanti e per bambini, iniziare lo svezzamento con alimenti come verdura e frutta, piuttosto che con cobi a base di amidi, per evitare un’ influenza per il resto della vita.

 

L’appuntamento quindi è ad Alba il 16-17 e 18 settembre!