Un progetto rivoluzionario di accoglienza e accessibilità, un hotel – senza scopo di lucro – la cui mission è integrare e far crescere professionalmente ragazzi con diverse forme di disabilità, in un reale contesto lavorativo, affiancati da professionisti

L’associazione Albergo Etico onlus nasce nel 2006 ad Asti, grazie a una felice intuizione di amici che esercitano la loro attività in settori diversi tra loro: professionisti della ristorazione, del sistema turistico astigiano e dell’architettura, con il supporto successivo di persone che hanno voluto dare il proprio contributo.

Da Asti a tutta l’Italia, oggi l’associazione conta diverse strutture e, tra queste, nello staff in t-shirt arancione dell’Albergo Etico Comtes de Challant di Fenis, in Valle d’Aosta, è entrato alcuni mesi fa Nicolò Sestito, 22 anni, cliente della Banca, che sotto la guida premurosa di papà Fabrizio, Socio di Caravino nel Canavese, ha saputo inserirsi velocemente nel gruppo e trovare a Fenis non solo un lavoro, ma anche un nuovo stile di vita, fatto di soddisfazioni, crescita personale e autonomia. “L’esperienza all’Albergo Etico è cominciata lo scorso ottobre – raccontano Nicolò e Fabrizio –. È stato come entrare in una grande famiglia ed è bastato poco tempo per imparare a vivere da solo, ma anche le regole della convivenza, a prepararsi la valigia, prendere il pullman, gestire il rapporto con i colleghi con cui è nata una bella amicizia”. In albergo, dove vive dal giovedì al lunedì, Nicolò si destreggia tra bar e ristorante, come cameriere o aiuto cuoco. Serietà, puntualità e normalità: così i ragazzi dell’Albergo Etico imparano l’autonomia e cosa significa stare in un vero ambiente di lavoro.