Da 17 anni vive fuori dall’Italia e dall’accento un po’ si sente. “Mi dicono che parlo tra l’americano e il piemontese. La verità è che continuo a frequentare tanti amici italiani. Il bello di New York è che è una città multiculturale, frequentata appunto da tanti italiani”. Il Socio German Rizzo, 36 anni, era da poco maggiorenne quando ha scelto di lasciare Tonengo di Mazzè e mettere in pratica, in giro per il mondo, quanto imparato all’Istituto Alberghiero di Caluso. “Avevo già iniziato questo mestiere da ragazzino a Candia, poi ho deciso di fare il grande passo – racconta –. Sentivo il bisogno di esplorare e fare nuove esperienze, imparare lingue e culture diverse”. Dalle cucine stellate di Copenaghen a un breve rientro a Venezia per lavorare in piazza San Marco, passando per la Svezia e poi Toronto, Canada. “È stato lì che ho avuto i primi contatti con Cipriani e mi è stato proposto New York. Ho lavorato per loro per diversi anni, poi ho deciso di buttarmi. L’America è il Paese delle opportunità, soprattutto per chi vuole fare cose e farle bene. Ho aperto il mio primo ristorante “Vite Vinosteria” nel 2014 ed è andata bene. Dopo una parentesi a Miami, sono tornato a New York e nel 2019 ho inaugurato altri due locali: a luglio il “Plado Tasting Bar”, in una zona frequentata da universitari, a fine anno “L’Artista Italian Kitchen” in un’area in crescita di Manhattan”. Imprenditore di successo, il Socio German ha iniziato quest’anno anche una carriera televisiva, con diverse apparizioni per vari format di cucina come “Little Big Italy” dove il “Vite Vinosteria” ha di recente vinto la sfida tra ristoranti negli States. C’è ancora tempo per mettersi ai fornelli? “Sono e sarò sempre uno chef. Scelgo io i miei prodotti e almeno una volta a settimana mi metto in batteria, preparo dolci e gelati per tutti i ristoranti. È una passione prima ancora che un lavoro, e sono fortunato perché, se ho avuto un po’ di successo, se così lo vogliamo chiamare, è grazie al team con cui lavoro”.
Il successo dello chef dal Canavese a New York
