Un sogno nato ai tempi delle scuole medie, passato per i banchi dell’Istituto Agrario e poi trasformato in realtà.

È la storia di Gioele Calvi, 22 anni, giovane Socio di Imperia che tre anni fa ha fondato la sua azienda agricola per coltivare olive e valorizzare il territorio della Valle dell’Impero.

“È stato mio nonno a spronarmi e consigliarmi su questa strada – racconta Gioele –. Così, già negli ultimi due anni di scuole superiori ho cominciato a muovermi per cercare di lavorare non solo i terreni della nostra famiglia, dedicandomi anche al recupero delle campagne abbandonate nella nostra bella valle. Ho trovato di tutto: terreni mangiati dalla vegetazione e completamente inutilizzati da oltre 50 anni. È stato un lavoro impegnativo, ma oggi – tra i nostri e quelli in affitto – coltivo e gestisco 18 ettari di uliveti”.

Con idee chiare, tanta forza di volontà e una buona dose di entusiasmo, Gioele Calvi segue direttamente tutta la produzione, vende le sue olive e, lo scorso anno, ha realizzato, seppure in piccole quantità, il suo primo olio. “Non è facile, nella prima stagione non ne ho fatto neanche un litro. Ma la mia piccola impresa è appena iniziata e io ci voglio mettere tutto il mio cuore e la mia anima. Il primo obiettivo era avviare l’azienda e l’ho raggiunto. Ora viene tutto il resto”.