La Socia astigiana Eloisa Fassio, classe 2000, ha usufruito della possibilità di investire davvero sul suo futuro grazie al prestito per gli studi universitari. A luglio del 2022, terminato con un eccellente 110 e lode il suo percorso triennale in Economia, ha deciso di proseguire con il percorso in Economics, corso di Laurea magistrale completamente in lingua inglese all’interno del dipartimento ESOMAS dell’Università di Torino, di cui ora frequenta il secondo e ultimo anno. “Non è un percorso a numero chiuso ma siamo pochi a frequentarlo, una trentina di iscritti di cui un terzo in presenza. Si tratta di un corso un po’ atipico, il cui obiettivo è la formazione in Scienze economiche principalmente a scopo di ricerca, per esempio dell’ambito delle politiche economiche – spiega Fassio –. L’impronta è fortemente matematica, con l’approfondimento di vari metodi econometrici”.

Una passione che Eloisa vorrebbe declinare nella carriera universitaria o in qualche ufficio studio, di una Banca o di un Ente nazionale o internazionale. A consigliarlo alla brillante studentessa, la relatrice della laurea triennale Marina Di Giacomo, che l’ha seguita nella redazione della sua tesi sul “Differente trattamento fiscale tra gasolio e benzina: analisi di un sussidio ambientale dannoso”.

Quanto alla tesi del percorso magistrale, la materia che vorrebbe approfondire è macroeconometria, “ovvero la pubblicazione di contenuti macroeconomici con strumenti econometrici. Mi interessano molto le politiche monetarie, i tassi di interesse – spiega Eloisa Fassio – Penso che la tesi di laurea magistrale sia il biglietto da visita, lo sbocco verso il futuro. Per il momento desidero trovare un lavoro sul territorio, mio fratello vive all’estero e ho patito questa separazione: nel mio piccolo, sento il bisogno di restituire quanto ho ricevuto”. Eloisa vive ad Asti e ogni giorno viaggia in treno verso l’ateneo torinese, da cui rientra nel pomeriggio buttandosi a capofitto in un’altra grande passione, l’insegnamento alla My Day Academy della danza, disciplina di cui è istruttrice certificata Coni dal 2021: “È una passione che ho sempre cercato di praticare mantenendo alti i voti a scuola: fa uscire il mio lato creativo quanto nello studio esce il mio lato più critico e scientifico”.