Sylvia Meritano, Socia di Villanova d’Asti, ha trasformato la sua ossessione per la musica in una possibilità

“Fin da piccola volevo partecipare alla Nota d’oro di San Damiano d’Asti, un concorso canoro per bambini dai sei anni, ispirato allo Zecchino d’Oro. La mia è stata un’infanzia già musicale: appena mio padre usciva per andare al lavoro gli rubavo i vinili; in casa la musicista era mia mamma, che suonava vari strumenti, dalla fisarmonica alle tastiere. Mi ispiravano i Queen, Mia Martini, Celine Dion”, racconta la ventitreenne Sylvia Meritano, Socia di Villanova d’Asti, che non ha dovuto attendere molto per trasformare la sua ossessione in una possibilità, “A tredici anni ho cominciato a studiare seriamente canto, all’Officina Musicale di Chieri”. E al concorso canoro di San Damiano d’Asti c’è anche arrivata, nella versione del Nastro d’Argento, poi nel 2017 in semifinale nazionale a Area Sanremo con i training nell’accademia della vocal coach Danila Satragno. Nel gennaio 2020 riceve il premio “Rilevazione dell’anno”, con Radio Alba e G.R.P, con il suo primo singolo, “Tra sogno e realtà”.
Due anni fa, le prime serate live nei locali, la partecipazione al tour del programma di Rai Uno “The Voice Senior 2022” e la registrazione in studio “Viva La noia” scritto da Marco Ciappelli, già autore per Noemi, Amoroso, Nina Zilli. Il suo produttore è Andrea Mei, lo stesso dei Nomadi e dei Gang. “Ed è così che a gennaio è uscito l’ultimo inedito, “Non dipendi”, già su tutte le piattaforme. Mei ne è il produttore e compositore, insieme a Marco Mattei, mentre il testo è di Mimmo Abate, già autore per Giorgia. È un brano che racconta la voglia di indipendenza”, spiega Sylvia Meritano, che oltre all’impegno artistico – un album in preparazione- sta per laurearsi in Start Up di imprese e modelli di business al Dipartimento di Economia di Torino.