Tutto è iniziato nel 2014 e non con un’esperienza di volontariato, ma di vita in una famiglia del Senegal. Da quel viaggio, oltre una decade fa, la Socia di Monforte d’Alba Elisa Pira ha inanellato esperienze in tre continenti, tra Africa, Asia e Sud America, una seconda laurea magistrale in Antropologia culturale e una sete di conoscenza ed esperienza che non accenna a placarsi. Da allora, Pira che durante l’anno è giornalista e imprenditrice turistica, dedica ogni anno due mesi a viaggiare in un territorio diverso, in cui porta il proprio supporto a progetti solidali in modo diverso grazie alle proprie molteplici abilità: insegna le lingue ai bambini e ai ragazzi – la sua prima laurea è Lingue – fornisce assistenza agli anziani e ai più fragili, partecipa alla vita dei villaggi. “E’ un modo di viaggiare esperienziale, in cui l’aspetto quantitativo – il numero dei paesi visitati, i passi fatti, gli aspetti di pura contabilità turistica – mi sfugge, in favore delle relazioni e dei contatti che sviluppo – racconta in questi giorni dall’India -.
Cambio per imparare, per ampliare le mie esperienze e per capire dove magari posso rendermi utile e come farlo in maniera più efficace”
L’esperienza è divenuta anche un libro, “Terre rosse. Storie e volti d’Africa”, edito da Prospero editore, che raccoglie le sue esperienze nel continente africano tra il 2014 e il 2019: un mosaico di storie di uomini, donne e bambini incontrati lungo il cammino. “Non è un libro turistico”, spiega l’autrice, “i veri protagonisti sono le persone”. Il suo spirito da viaggiatrice l’ha portata in Senegal, Zambia, Zimbabwe, Botswana, Ruanda, Uganda, Tanzania, ma anche in America Latina e in Oriente – India, Cambogia, Indonesia: il suo approccio al mondo è quello di un’osservatrice attenta, capace di raccontare le culture con autenticità, senza filtri né stereotipi.
