Terra ricca di storia e di tradizione, le sue origini risalgono al mitico Aleramo, Marchese del Monferrato.
Proprio a lui si deve l’origine del nome “Monferrato”: trovandosi nella necessità di ferrare un cavallo senza avere gli strumenti adatti, leggenda vuole che usò un mattone (mun in monferrino) e la sua cavalcatura fu così ferrata (frà). Non mancano, tuttavia, le interpretazioni alternative, che riconducono ora all’etimologia latina “Mons ferax” (monte fertile), ora all’accostamento fra le parole “monte” e “farro”, varietà di frumento un tempo coltivata sulle colline della zona, che col tempo ha lasciato sempre più spazio alle viti, i cui colori autunnali dipingono scenari da cartolina.

 
La zona dell’alessandrino coniuga paesaggio – in gran parte integro nei suoi caratteri originali – e offerta commerciale: dall’oro di Valenza alle Terme di Acqui, dai cappelli di Alessandria al cioccolato di Novi.
 
Alessandria si svela, a chi vuole conoscerla, città ricca di siti architettonici di pregio, di una rete museale di grande interesse e di peculiarità gastronomiche di antica tradizione. Negli ultimi anni, inoltre, numerosi lavori di restauro hanno restituito alla città la bellezza di chiese, vie e piazze, oltre ad una biblioteca innovativa ed affascinante.