La città di Asti è testimonianza di un passato nobile e prestigioso; i suoi portici ottocenteschi, le piazzette del centro, i palazzi, le botteghe, inserite in un contesto urbano medievale, meritano di essere considerati parte integrante dei tradizionali circuiti turistici piemontesi, non solo da un punto di vista enogastronomico, ma anche storico e culturale.
Nel 1749 Asti diede i natali al poeta e drammaturgo Vittorio Alfieri.
Il paesaggio astigiano – che oggi alterna vigne, campi, boschi e prati, comprese molte tartufaie specializzate – si racconta in un crescendo di filari sulle marne e sui tufi della storia. Qui è una festa la primavera e un trionfo l’autunno, ma tutte le stagioni consentono di sognare, incorniciando l’orizzonte con le maestose visioni delle Alpi, che appaiono vicinissime.
Asti è conosciuta in tutto il mondo per i suoi vini, in particolare l’Asti spumante: ogni anno, a settembre, vi si tiene uno dei concorsi enologici più importanti d’Italia, denominato la Douja d’Or. Celebre è anche il suo Palio storico, manifestazione tra le più antiche d’Italia, che si svolge a settembre e culmina con una corsa di cavalli montati “a pelo” (senza sella).
Negli ultimi anni ha assunto una notevole rilevanza a livello nazionale anche il Festival delle sagre astigiane, una manifestazione enogastronomica che si tiene ad Asti la settimana antecedente il Palio, dove oltre 40 pro loco della provincia di Asti propongono le loro specialità gastronomiche, accompagnate dai vini DOCG astigiani, in un grande ristorante all’aperto, meta ormai di migliaia di persone provenienti per l’occasione da tutta Italia.