Profili di operatività per i conti correnti destinati a consumatori

La Banca d’Italia, con documento del 17 febbraio 2010, ha individuato sette profili di operatività per i conti correnti destinati a consumatori, funzionali al calcolo dell’ICC (Indicatore dei Costi Complessivi) che comprende tutte le spese e le commissioni che sarebbero addebitate al cliente nel corso dell’anno, al netto degli oneri fiscali e interessi, come indicati nel Foglio Informativo.
Si tratta di sei profili per i conti correnti con un sistema di tariffazione forfetario (cosiddetti conti “a pacchetto”) e di un profilo di operatività per i conti correnti con un sistema di tariffazione a consumo (cosiddetti conti “ordinari”).
Ciascun profilo si caratterizza, in particolare, per il numero e la tipologia di operazioni svolte annualmente e la presenza (o meno) di prodotti e/o servizi aggiuntivi (ad esempio, la carta di credito).

L’ICC è riportato nel Riquadro “Indicatore dei Costi Complessivi” del Documento Informativo sulle Spese del relativo conto di pagamento e disponibile nella Sezione “Fogli Informativi”.

Calcolo dell’indicatore dei Costi Complessivi per gli affidamenti in conto corrente

L’indice ICC sugli affidamenti in conto offre un importante parametro di riferimento per giudicare il costo monetario del proprio conto corrente, quando su questo rapporto si è chiesto ed ottenuto un fido bancario. Con l’ausilio dei fogli informativi e dei Documenti Informativi sulle Spese previsti dalla disciplina sulla trasparenza, si possono confrontare i costi tra banche, così da scegliere quella presso la quale l’apertura del C/C affidato è oggettivamente più adatto alle proprie esigenze. In questa pagina puoi calcolare l’ICC del tuo affidamento.

Calcolatore online apertura di credito e scoperto di conto

Che cos’è il calcolatore on-line?

Il calcolatore on-line è uno strumento che ti permette di simulare i costi complessivi relativi ad un’apertura di credito in conto corrente (anche nota come fido o affidamento) e ad uno scoperto di conto (anche detto “sconfinamento”), in presenza o meno di un affidamento (nel primo caso si parla di “extra fido” nel secondo di “assenza di fido”). Lo strumento permette di calcolare il costo totale evidenziando le singole voci di costo.

Per procedere con la simulazione CLICCA QUI »

 

A chi è rivolto?
Questo strumento è stato ideato per i clienti consumatori (*)

 

Scoperto di conto non deve essere la regola
La presenza di un saldo debitore sul conto in assenza di un’apertura di credito ovvero a seguito dell’utilizzo effettuato dal Cliente oltre l’importo del credito concesso dalla Banca identifica uno “scoperto di conto”. Utilizzare il conto a debito non deve essere la consuetudine. Se il cliente intende utilizzare il conto a debito è bene concordare con la Banca un’apertura di credito. In mancanza, infatti, la Banca può rifiutare di eseguire le operazioni disposte dal cliente per le quali sul conto non siano presenti fondi sufficienti. Peraltro in caso di scoperto di conto il cliente deve pagare interessi sulle somme utilizzate e altre commissioni.
Per ogni ulteriore informazione, puoi consultare i fogli informativi anche presenti su questo sito e comunque rivolgerti ad una filiale della banca (Foglio Informativo “Finanziamenti a Breve Termine – Apertura di Credito in Conto Corrente ai Consumatori” e Foglio Informativo “Conto corrente – Conto ordinario per clienti consumatori”).

 

(*) Chi sono i clienti consumatori?
I clienti consumatori sono le persone fisiche che agiscono per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta.
Fonte: Banca d’Italia, “Trasparenza delle Operazioni e dei Servizi Bancari e Finanziari”, Luglio 2009