Banca d’Alba ringrazia i 19.940 Soci presenti in Assemblea, che hanno rappresentato fedelmente gli oltre 63.500 totali, testimoniando il valore di inclusione che la Banca d’Alba sostiene anche nell’impegno sociale, etico e ambientale recentemente certificato

Fin dall’immagine scelta per chiamare i Soci in Assemblea, Banca d’Alba ha voluto rappresentare e chiamare il variegato popolo della grande compagine sociale della Banca d’Alba: uomini e donne di ogni età, imprenditori, studenti, artigiani o agricoltori, con provenienze dalla Liguria al Verbano. Anche il giallo che campeggiava sullo sfondo, presente anche negli ambienti dell’Assemblea, non è stata una scelta casuale: considerato il colore dell’inclusione nel suo evocare sensazioni di calore, felicità e ottimismo, simboli di accoglienza e apertura verso gli altri, promuove un senso di coinvolgimento. Lo scopo di Banca d’Alba, durante le proprie Assemblee, è proprio di impegnarsi affinché ogni Socio si senta valorizzato e ascoltato, un invito alla partecipazione attiva, al dialogo e alla condivisione reciproca.

L’Assemblea 2024, con la sua partecipazione record, ha raggiunto il suo scopo di voler includere e rappresentare tanti dei volti dei quasi 63.500 Soci ed è stata incentrata sull’inclusione e in generale su tematiche afferenti la sfera sociale rappresentative del percorso intrapreso dalla banca. A questo proposito, è stato anche un momento utile, per i Soci, per entrare a conoscenza del percorso di certificazione annunciato pubblicamente lo scorso 24 aprile, con cui Banca d’Alba è stata la prima realtà bancaria italiana a conseguire e ottenere tre certificazioni e attestazioni su temi sociali, etici e ambientali: la certificazione per la Parità di Genere – Uni PdR 125:2022, e le attestazioni sulla Diversità e Inclusione – UNI ISO 30415:2021 e sulla Responsabilità Sociale – UNI EN ISO 26000:2020.

In Assemblea, un allestimento informativo con visual e spiegazioni ha raccontato passo passo le scelte e le azioni di Banca d’Alba in questo senso: “Vogliamo far riflettere tutti i livelli della società sull’importanza di questi temi”, ha spiegato il Presidente Tino Cornaglia. “Il motivo che ci ha spinto a questa scelta è stato quello di essere, e continuare ad essere, un punto saldo di riferimento in termini di etica e sostenibilità per il territorio e per tutti i suoi stakeholders; in particolare per tutto il personale dipendente, per la cittadinanza, per le aziende del territorio, per i suoi Soci e clienti senza dimenticare quella che sarà la clientela futura, ovvero bambini e ragazzi”, ha ancora spiegato il Presidente Tino Cornaglia. E il Direttore Generale, Enzo Cazzullo ha aggiunto: “Questo percorso di certificazioni è divenuto una occasione costante di confronto che ci ha permesso di guardare alla nostra organizzazione interna con un occhio diverso, comprendendo il nostro posizionamento in termini di inclusione, parità di genere, equità, impegno sociale e tutela della sfera ambientale; valori, cui teniamo da sempre, che intendiamo consolidare e rafforzare con l’obiettivo sfidante di metterli a fattor comune con tutto il territorio in cui operiamo”.

Un ringraziamento ai Soci intervenuti è stato condiviso sulle principali testate e sui social media.

Un immenso grazie per aver reso l’Assemblea, come dichiarato nelle intenzioni, “un momento di vera inclusione”.