Giovanni Potenza, il 79enne campione di Vertical Run, ha corso l’ultima gara lo scorso 28 ottobre a Londra, la RNLI Tower Run 2023, percorrendo 230 piani in 57 minuti

Nomen omen, Giovanni Potenza. Il Socio torinese classe 1944 una potenza lo è davvero, campione mondiale di vertical run più in forma di tanti giovanissimi grazie alla curiosa disciplina aerobica che lo porta a salire, in competizione, anche oltre 200 rampe di scale su per i grattacieli di tutto il mondo. A Torino è conosciuto per la gestione della storica concessionaria Auto Giannini, da lui aperta nel 1966 e gestita dal 2000 dai figli: da allora si occupa dell’Hotel Residenza delle Alpi, sui cui otto piani di scale ha cominciato ad allenarsi percorrendole ogni giorno per almeno venti volte, per un totale di tremila gradini.

Nel suo ufficio, innumerevoli le foto di gare e vittorie sulla disciplina. Quella che ricorda con i toni più epici è Dubai, uno dei luoghi con i grattacieli più alti del mondo dove ha ottenuto uno dei suoi più grandi successi. “Nel 2019 ho partecipato alla Dubai Holding Skyrun, 52 piani e 1.334 gradini sui 265 metri della splendida Jumeirah Emirates Towers. Eravamo in cinquecento, e molti erano più giovani di me, ma io ho stabilito un nuovo record per la gara e un nuovo record mondiale, completando il percorso tre volte di seguito, per un totale di 156 piani, con la media di 13 minuti a salita”, racconta Potenza. Un successo ripetuto un anno fa, che si è aggiunto alle numerose gare in luoghi iconici delle metropoli occidentali: “A Londra nel luglio 2018 ho scalato 70 piani della Broadgate Tower in 15 minuti, mentre nell’aprile 2019 a Milano ho scalato 50 piani della Torre Allianz, che è il grattacielo più alto d’Italia, dove si tiene la gara “Allianz Vertical Run”, in 10 minuti. Poi sono stato a New York scalando 100 piani del One World Trade Center, noto come Freedom Tower, in 22 minuti. Nel novembre 2019, sono tornato in Inghilterra e sono salito su un palazzo di 105 piani in soli 23 minuti”, racconta.

Potenza, certo, è sportivo fin da bambino, da quando ha praticato calcio, tennis e sci, percorrendo anche tutti i passi delle Dolomiti. Poi, 18 anni fa, la passione per il vertical run. Spiega Potenza: “Ora è lo sport che mi dà più soddisfazione. Tuttosport mi ha regalato una grande macchina per allenarmi, che simula i gradini, con cui mi alleno ogni giorno per migliorare la resistenza: quando gli altri intorno ai 60-70 piani non ce la fanno più, io chiedo strada”.