L’Assemblea dei Soci 2025 di Banca d’Alba ha saputo, ancora una volta, coniugare tradizione e innovazione. Un evento partecipato, capace di mettere al centro la persona e la comunità, con uno sguardo rivolto al futuro: accessibilità, attenzione alla salute, tutela ambientale e nuovi servizi per i Soci sono stati i cardini di questa edizione.
Inclusione: la lingua dei segni sale sul palco
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Per la prima volta, la Lingua dei Segni Italiana (LIS) è stata utilizzata anche durante gli interventi sul palco dell’Assemblea, consentendo la partecipazione piena dei Soci non udenti. La LIS è stata inoltre protagonista nell’Area Bimbi, dove ha accompagnato giochi e laboratori a tema “Diversità e Inclusione”. Un segno tangibile dell’impegno di Banca d’Alba verso una comunità davvero accessibile, accogliente e plurale.
Cura e benessere: al centro il welfare territoriale
Ampio spazio è stato riservato al racconto dei Centri Medici Banca d’Alba, presenti in sei sedi tra Piemonte e Liguria, da Vezza d’Alba a Torino, da Asti a Vische. Una rete sanitaria diffusa che nel solo 2024 ha offerto oltre 75.000 prestazioni fisioterapiche, di cui 7.000 visite specialistiche. Un servizio essenziale che rappresenta una forma concreta di mutualità e prossimità sanitaria per Soci e famiglie.
Inoltre, è in fase di avvio un nuovo servizio di assistenza sanitaria integrativa, che prevede: convenzioni con strutture mediche italiane, tempi di attesa ridotti, tariffe agevolate e un portale dedicato alle prenotazioni. Un ulteriore passo verso una sanità accessibile e di qualità.
Sostenibilità: piccoli gesti, grandi risultati
Anche quest’anno Banca d’Alba ha scelto di misurare le emissioni di CO₂ legate all’evento, considerando mobilità, tensostruttura e ristorazione. In collaborazione con Rete Clima, ente tecnico che supporta le aziende in progetti ESG, la Banca ha sostenuto un progetto ambientale locale, nell’area del Canavese. Sono stati infatti scambiati Crediti di Sostenibilità, cioè titoli generati dalla certificazione dei servizi ecosistemici (benefici ambientali) delle foreste gestite secondo le pratiche di Gestione Forestale Sostenibile previste dagli standard forestali PEFC. Tali buone pratiche sono orientate a promuovere la miglior gestione dei boschi, la prevenzione degli incendi e la valorizzazione dei loro servizi ecosistemici: la Banca ha quindi scelto di sostenere progetti ambientali locali che, permettono una miglior gestione del capitale naturale del territorio.
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Due striscioni collocati all’ingresso dell’evento hanno raccontato simbolicamente questo impegno. Entrambi realizzati con il tessuto innovativo TheBreath, in grado di assorbire smog e polveri sottili senza consumo energetico, e di cui uno dedicato al progetto con Rete Clima, che ospitava un messaggio chiaro: “Ogni evento lascia un’impronta. Noi la trasformiamo in un gesto concreto per l’ambiente.”
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